Santarcangelo di Romagna

Gastronomia, arte, cultura, storia. Santarcangelo di Romagna è questo e molto altro. Splendida cittadina dell'entroterra distante 9 km da Rimini e dal mare, Santarcangelo offre ai suoi visitatori tante curiosità, testimonianze storiche e il fascino di un borgo medievale in cui il tempo sembra essersi fermato.

Le grotte, Sangiovese e gastronomia doc

La peculiarità numero uno di Santarcangelo di Romagna è rappresentata dalle grotte e cunicoli scavate nei sotterranei del colle Giove sovrastante la cittadina. Una vera e propria città sotterranea dal fascino senza tempo. E' qui, molto probabilmente, che veniva conservato il vino, altro tratto distintivo della località. E' dal Monte Giove e da Santarcangelo, infatti, che nasce il Sangiovese, vino simbolo di Romagna. D'altronde, Santarcangelo è terra di gastronomia: le viuzze del borgo medievale pullulano di enoteche, ristoranti e osterie, al loro fianco le botteghe, così come accadeva in passato, vendono saporiti prodotti artigianali come miele, salumi e formaggi.

Arte e cultura

La chiesa collegiata con i dipinti del Cagnacci e un crocifisso di scuola giottesca, la rocca Malatestiana in cui si è consumata la tragedia amorosa di Paolo e Francesca narrata da Dante Alighieri: ogni angolo di questa cittadina, soprattutto la parte più antica, trasuda di arte e cultura. Così come i numerosi eventi in programma, in primis Santarcangelo dei Teatri.

Sagre e fiere

Feste, sagre e fiere animano Santarcangelo durante tutto l'anno. La fiera di San Martino, conosciuta anche come fiera dei Becchi, è la più celebre. Ogni anno, intorno all'11 novembre, vengono appese due corna sotto l'arco di Clemente XIV in piazza Ganganelli: se le corna oscillano al vostro passaggio, la fedeltà del vostro partner è in serio dubbio...